scatolanera

Icon

contenitore multimediale

Variabile Fahrenheit – Latinoamerica

Musiche e canzoni di lotta latinoamericane – prima parte

El pueblo unido jamas sera vencido (Inti Illimani)
Rin del Angelito (Violeta Parra)
Nada Más (Atahualpa Yupanqui)
Canto a Camilo (Carlos Puebla)
Por allí vinieron (Carlos Puebla)
Guitarra en duelo mayor (Angel Parra)
Zamba del Che (Victor Jara)

Scarica qui il podcast in altri formati

Musiche e canzoni di lotta latinoamericane – seconda parte

Hasta Siempre (Carlos Puebla)
Te recuerdo Amanda (Victor Jara)
Que linda es Cuba (Los Tradicionales)
La Cucaracha (Aa.Vv.)
A cochabamba me voy (Victor Jara)
Simon Bolivar (Inti Illimani)

Scarica qui il podcast in altri formati

Variabile Fahrenheit – Speciale De Andrè

Speciale su Fabrizio De André: “…in direzione ostinata e contraria…”

Parte 1:

Scarica il file in altri formati qui

Parte 2:

Scarica il file in altri formati qui

Frammenti d’Africa, musiche, canti e filastrocche dallo “Showground” di Ukunda, Kenya

Salve a tutt*

Ho deciso di lanciare per voi comuni mortali il disco “Frammenti d’Africa, musiche, canti e filastrocche dallo Showgroun di Ukunda, Kenya”. Dal titolo si può già intuire di che cosa si tratta; Luglio 2009, partenza per il Kenya, un campo sportivo fatiscente abitato da un villaggio di capanne di sterco e palme e bambini in mutande.

Registrato con l’ausilio di un registratore mp3 e una chitarra classica, se si tendono bene le orecchie si possono scovare dei belati di capra o il frastuono di un temporale. La qualità è quella che è ma da sicuramente l’idea del contesto in cui mi sono ritrovato a registrare.

Il luogo si trova ad Ukunda, ad una cinquantina di km a sud di Mombasa. Uno dei posti più squallidi che ho visto nella  vita. Però la voglia di tornare a casa con qualcosa di concreto in mano è stata parecchia ed è così che chitarra alla mano ed un registratore portatile, ho girovagato per il villaggio, tirando fuori 33 tracce di canzoni più o meno del posto, cantate dalle donne e dagli uomini dello Showground (campo sportivo), alternate dai canti e dalle filastrocche dei bimbi.

Il cd ve lo potete scaricare qui.

Copertina album

Molte tracce non sono altro che le voci delle decine di bambini
panciuti che ho conosciuto nel villaggio, filastrocche, canzoni,
poesie, tutti frammenti figli della tradizione orale keniota.

Le altre sono canzoni inventate o riprese sempre dalla tradizione
orale, eseguite dai ragazzi del villaggio, figli disadattati della
miseria e dell’incertezza.

Forse un giorno mi andrà  di scrivere due righe sull’esperienza vissuta in Africa, di Lorenza, anima della fondazione Child to Child for Africa, che mi ha dato la possibilità di fare questa magica esperienza. Lorenza è tragicamente scomparsa quest’estate, mentre era a bordo della sua moto negli States, un guardrail bastardo ce l’ha portatata via, senza pietà. Questo cd (che fortunatamente ha fatto in tempo ad ascoltarlo) è dedicato a lei e alla sua opera.

Buon ascolto a tutt*!

bardanera

Con la migrazione di questo blog su wordpress, alcune cose hanno smesso di funzionare. Stiamo lavorando per ristabilire l'ordine naturale delle cose. Abbiate pazienza o dateci una mano!

Il Progetto Scatola Nera non è un normale canale informativo, non ti inonda di stucchevole e snervanti pubblicità ogni dieci minuti, non ti considera come un cliente dal cervello lobotomizzato, il suo scopo non è fare soldi!

Scatola Nera si prefigge di produrre informazione stridente e cultura cacofonica in una visione reticolare, utilizzando sistemi informatici aperti e liberi.

Scatola Nera si è autorganizzata orizzontalmente, ed è ora aperta alla partecipazione di ogni individualità emittente: scopri qui come!

Stream

Tenere in piedi uno stram audio era troppo uno sbattimento. Lo attiveremo in occasioni speciali! Se vuoi sentire un po' di buona musica in streaming connettiti con gli amici di RadioGwen

> Streaming

Licenza

I materiali su questo sito sono distribuiti con la licenza CC Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported, ciò significa che sei libero di
- riprodurli, copiarli e diffonderli
- modificarli, reinterpretarli e riutilizzarli

Purché venga citata la fonte, venga fatto senza scopi commerciali e che le opere derivate vengano distribuite con la medesime licenza!